«Zerovskij? È l'angelo dei desideri»

  • Renato Zero

CINEMA È stato l’esagerato, il trasgressivo per passione prima che per metodo, il visionario. Era quello che da ragazzo gironzolava per la sua Roma carico di piume e lustrini con la gente che lo caricava di insulti. Oggi Renato Zero (nella foto di Roberto Rocco), che di anni ne ha 67, può raccontarsi sentendosi ormai parte di un mondo che lo segue e lo insegue. E gioca a farlo in “Zerovskij. Solo per amore” (dal 19 in sala per tre giorni), grande progetto live partito da Verona lo scorso anno, cavalcata tra performance e siparietti i cui protagonisti sono l’Amore e la Morte, il Tempo e la Vita, e i due viaggiatori per antonomasia, Adamo ed Eva. Un viaggio con  l’indefesso artista a confessare di «voler essere ancora un sobillatore di coscienze».

E, con questo vuole dire che «Zerovskij è un angelo, non è figlio della nostra politica». Ed è un desiderio: «Dare spazio  alle incertezze di tanti esseri umani che dovrebbero essere incoronati ,dei tanti che si fanno un mazzo pazzesco ogni giorno per difendere un amore, una famiglia, per sopravvivere».T utto questo con la voglia di arrivare a quanta più umanità possibile con l’idea che «alimentarsi solo col pane è poco, al cervello e al cuore non basta».

E con un traguardo preciso: «Stimolare tutti a credere nella libertà che non ha nulla a che vedere col libertinaggio ma solo con la sincerità con se stessi, perché spesso oggi si accettano troppe cose, lo dico prima di tutto alla donne che troppo spesso sopportano cose che non dovrebbero sopportare».

SILVIA DI PAOLA

Articoli Correlati

Zero dice la sua su Gesù adozioni gay e trivelle

Il cantante presenta "Alt", il nuovo album che parla (male) dell’Italia e dice: "Serve la rivoluzione"

Zero: La lingua?Non si usa per parlare

Renato scatenato alla cerimonia di premiazione del concorso Zero in Letteratura