Un 8 marzo per dire no alla violenza contro le donne

  • Milano/Festa della Donna

MILANO Milano accoglie la Festa della Donna tra arte e  cultura. Da oggi alle 18, alla Fabbrica del Vapore, apre la mostra-denuncia “Com’eri vestita? What were you wearing?”, promossa da Libere Sinergie, con diciassette testimonianze di violenza sessuale accanto agli abiti che  rappresentano quelli indossati al momento dell’abuso subìto. La mostra è dedicata a Jessica Valentina Faoro, una 19enne uccisa a coltellate dall'uomo che voleva abusare di lei e al quale la giovane si era ribellata. 

Al Memoriale della Shoah s’inaugura oggi un’altra mostra,  “Punti di Luce: essere una donna nella Shoah” con trenta pannelli che raccontano la tragedia dell’Olocausto dal punto di vista delle donne.

Allo spazio Macró Maudit Teáter si parlerà stasera di donne d’impresa con le scrittrici Sara Magnoli e Susanna Soncin che presenteranno il libro “Le donne che fecero l’impresa”.

Una giornata speciale sarà  quella offerta dal Cinemino che punta sull’affermazione del diritto a essere se stesse attraverso alcune  proiezioni tra cui, alle 15.10, quella del corto “Viola Franca”, prima donna ad essersi ribellata al matrimonio riparatore.

In teatro l’appuntamento è  al  Libero con la prima nazionale di “Amore Organico”, ultimo lavoro del regista e drammaturgo Corrado Accordino. E ancora: allo Zelig arriva “Cosa sarà mai” di e con Corinna Grandi, al Leonardo sul palco le Sorelle Marinetti in “Appuntamento con lo Swing”  e al Cielo sotto Milano è di scena Giulia Pont in “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina”.

ANTONIO GARBISA