Lazio beffata dal palo 2-2- con la Dinamo Kiev

  • Europa League

CALCIO Dopo un primo tempo mediocre, chiuso in bianco, è successo tutto nella ripresa. Una vera girandola di emozioni: la Dinamo Kiev in vantaggio con Tsygankov al 7’, il gran pareggio di Immobile soltanto 1’ dopo, il vantaggio biancoceleste con Felipe Anderson al 16’, il 2-2 degli ospiti con un funambolico tiro tagliato del brasiliano Moraes al 33’ e infine, ciliegina sulla torta, il palo di Immobile al 95’. In sintesi: l’andata degli ottavi di finale di Europa League finisce 2-2, il che significa che al ritorno, giovedì 15, la Lazio dovrà fare come la Juventus con il Tottenham. Ovvero: vincere, o pareggiare segnando almeno tre gol. Non impossibile, vedendo i valori che ieri sera la squadre hanno messo in campo, ma non certo comodo. Anderson, ai microfoni del dopo-partita, ha parlato chiaro: «Abbiamo lasciato troppi spazi...Non dobbiamo sottovalutare questo pareggio. Loro sono una buona squadra. Dobbiamo lavorare e portare a casa la qualificazione».

Le altre partite di ieri sera: Lipsia-Zenit San Pietroburgo 2-1, Atletico Madrid-Lokomotiv Mosca 3-0, Cska Mosca-Lione 0-1, Marsiglia-Athletic Bilbao 3-1, Sporting Lisbona-Viktoria Plzen 2-0, Borussia Dortmund-Salisburgo 1-2.

METRO

Articoli Correlati

Dudelange-MilanGattuso sceglie il turnover

Rossoneri in Lussemburgo per una partita solo in apparenza facile. In porta Reina prenderà il posto di Donnarumma, ma sono in molti i titolari risparmiati

Il Milan perde MusacchioCon il Dudelange gioca Caldara

Durante il match contro il Cagliari infatti Mateo Musacchio ha riportato un trauma cranico, considerato lieve. Ma giovedì non giocherà

Europa League all'AtleticoMarsiglia battuto 3-0

Partita senza storia a Lione, i favoriti vincono nettamente la finalissima contro gli uomini di Rudi Garcia