Cortei e scioperi Traffico in tilt

  • Milano/8 marzo

MILANO Da una parte lo sciopero dei mezzi di trasporto. Dall’altra le due manifestazioni per la Giornata internazionale delle Donne. Nel mezzo, la chiusura della fermata metro in Duomo per l’arrivo dei tifosi dell’Arsenal.

Una giornata tutt’altro che tranquilla quella di ieri. Anche se Atm aveva sottolineato che il traffico delle metropolitane era regolare, i mezzi di superficie hanno subito ritardi, deviazioni di percorsi e, in alcuni casi, anche soppressioni. Perché le due manifestazioni per l’8 marzo - la prima, “lotto marzo” partita da piazza Cairoli alle 9,30  per arrivare ai giardini della Guastalla,  e la seconda partita alle 18 da piazza Duca d’Aosta - hanno paralizzato la città mandando in tilt il traffico privato. 

In corso Monforte ieri mattina alcuni manifestanti hanno lanciato uova piene di vernice rosa contro la Prefettura, banche e negozi. Blitz simbolica davanti al Tribunale per affiggere un manifesto, “Fuori i preti dalle nostre mutande, fuori la Chiesa dalle nostre scuole” e sotto al palazzo dell’informazione in piazza Cavour sono stati lasciati due sacchi di immondizia pieni di carta.

Ad aumentare i disagi, anche la chiusura della stazione di Duomo M1-M3 e la soppressione della fermata  per la presenza dei tifosi dell’Arsenal in attesa della partita di ieri sera a San Siro.

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