"Io,me e Lupin" tra identità e contraddizioni

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Teatro Riflettere sulle contraddizioni del nostro essere e del nostro tempo. In questa direzione andrà, da domani a venerdì, al Teatro Astra la nuova produzione di TPE - Teatro Piemonte Europa, “Io me e Lupin” della compagnia torinese Onda Larsen. Lo spettacolo, scritto da Lia Tomatis, che lo dirige alla regia assieme ad Alberto Oliva e che lo interpreta sul palco con Riccardo De Leo, Luciano Faia e Gianluca Guastella, è una commedia in grado di affrontare con leggerezza e ironia i grandi paradossi della contemporaneità. Sul palco si cercherà a rispondere agli interrogativi di oggi: da come siamo condizionati nelle nostre azioni a come si delinea la nostra identità fino a quanta consapevolezza c’è nelle nostre scelte. Per farlo si racconterà di Lupin III, il ladro gentiluomo più famoso del mondo, ora tornato insieme alla sua banda. Già, perché quando non si sa più come sbarcare il lunario in questo mondo difficile, può darsi che non si veda altra via d’uscita che utilizzare le proprie competenze per mettere su una banda di ladri. Così il gioco alla sopravvivenza di quattro sprovveduti diventa una moda tanto diffusa da costruire una sorta di realtà alternativa. “Era da un po' di tempo”, ha confessato l’attrice e autrice Lia Tomatis, “che cercavo una storia giusta che mettesse in luce la difficoltà di costruirsi un'identità in un mondo di modelli preconfezionati” (Info: fondazionetpe.it).

ANTONIO GARBISA

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