La favola Roma tornata in corsa

  • Esultanza Roma/Lapresse

CALCIO – Come nelle favole, la Roma torna in corsa per un posto al sole in Champions, proprio nella notte più difficile contro la capolista. Come la sua storia. Una notte come lei: 2Maggica!”. Dimmi cos’è... e parte l’inno, quel Grazie Roma by Venditti che riportò lo scudetto nella Capitale. Dimmi cos’è... quel qualcosa che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani. E mai come l’altra sera la Roma e i suoi tifosi erano distanti, per le note misure antiviolenza dettate dalla Lega. La squadra in campo e gli innamorati a casa a soffrire. I partenopei lottano per vincere il campionato, i giallorossi no. Trasferta proibitiva. Mission: Impossible. «La Roma? Ne prende 5, minimo. Ma che ci andiamo a fare a Napoli?». E invece a gelare sarà il San Paolo: la Roma vince 4-2. Ma questo è il calcio, bellezza! Di Francesco, sulla graticola fino al giorno prima pare ora intoccabile (chissà se anche Pallotta la pensa così o se è ancora intento a combattere la sua personale guerra contro le radio romane ree di mettere i bastoni tra le ruote alla squadra).

Intanto lo sfottò tra tifosi non si fa attendere. La Roma nuovamente sopra alla Lazio, in attesa del risultato del derby meneghino rinviato ieri. Sui social si ride coi video provenienti dal San Paolo dove i supporter partenopei avevano esultato al gol della Juve scambiandolo per il fischio finale dell’arbitro. I giallorossi, fin dall’anticipo di venerdì sera contro il Toro in casa avrebbero già la possibilità di allungare sui cugini impegnati a Cagliari. La gara verità sarà il derby di ritorno. Il calendario non è proibitivo sulla carta. I tre punti, per una squadra data già per moribonda portano, poi, un’iniezione di speranza in vista del ritorno di Champions contro lo Shaktar (iall’Olimpico il 13 marzo), alla portata degli uomini di Di Francesco. Alla Roma non servono 4 gol, ne basterebbe solo uno. A patto di non prenderne.

 

ORIETTA CICCHINELLI