Babilonia Teatri tra “Pedigree” e “Jesus”

  • Torino/Teatro

TORINO Un linguaggio estremo, pop, rock e punk, applicato a drammaturgie sferzanti che parlano delle contraddizioni dell’oggi portate in scena con un’attitudine ribelle. Una modernità e contemporaneità adottata da sempre dalla compagnia Babilonia Teatri che si ritroverà nei loro due spettacoli in programma, da stasera a domenica, al Teatro Gobetti per la Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. 

Ad inaugurare questo mini focus sulla compagnia sarà, da stasera al primo  marzo, “Pedigree” interpretato da Enrico Castellani e Luca Scotton e curato da Valeria Raimondi, seguito, da venerdì a domenica, da “Jesus” di Vincenzo Todesco, Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, questi ultimi due anche gli unici interpreti sul palco.

Il primo è la storia di un giovane uomo, della sua famiglia con due madri, del padre donatore e dei suoi cinque fratelli sparsi per il mondo. 

Sul palco si racconteranno le difficoltà di una nuova generazione alle prese con genitori biologici e genitori di fatto, con nuove problematiche di identità e di coscienza e si porteranno alla ribalta diritti, desideri ed aspettative di una generazione in provetta. 

Il secondo spettacolo, “Jesus”, tratta invece del consumismo religioso. È un’ironica riflessione sull’esposizione mediatica di Gesù: affrescato, dipinto, tatuato, moltiplicato anche nella posta tra i dépliant, nella marca dei jeans e sulle copertine delle riviste (Info: teatrostabiletorino.it).

ANTONIO GARBISA

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