Neve, fioccano le critiche Scuole chiuse anche oggi

  • ROMA BURIAN

ROMA Come era prevedibile, Burian ha sollevato nella Capitale una bufera di polemiche contro le misure adottate dal Campidoglio per fare fronte al gelo e alla neve.

In prima fila il Codacons, che per voce del presidente Carlo Rienzi ha annunciato ieri un esposto ala Corte dei Conti per danno erariale in merito all’ordinanza che poche ore prima aveva disposto la chiusura di tutte le scuole sul territorio comunale. Provvedimento criticato ieri anche dal presidente dell’Associazione dei presidi, Mario Rusconi, che ha giudicato intempestivo il provvedimento, auspicando per oggi la riapertura delle scuole. Che invece resteranno chiuse, in virtù delle probabili gelate dovute all’abbassamento delle temperature.

Il vicesindaco Luca Bergamo ha difeso l’operato del Campidoglio: «Il sistema tiene. Ovviamente siamo di fronte a una città che non è nel suo insieme attrezzata a eventi di questo tipo e che a differenza di tutte le altre città d'Italia ha una superficie non comparabile. La rete stradale di Roma è di circa ottomila chilometri».

Da Fdi al Pd, le opposizioni in consiglio comunale hanno stigmatizzato il fatto che in questi giorni la sindaca Raggi fosse in Messico (per un vertice internazionale sul clima programmato da tempo, ndr). La prima cittadina, ieri ha fatto sapere di essere rimasta costantemente in contatto con il Centro operativo comunale, e ha ringraziato tutti gli operatori scesi in campo per spazzare le strade e rimuovere rami e alberi. La sindaca ha poi deciso di anticipare il suo rientro da Città del Messico: dovrebbe atterrare a Roma nella giornata di oggi.

Giardini di piazza Vittorio aperti nonostante il doppio divieto 
I giardini di piazza Vittorio ieri mattina erano aperti (nella foto), nonostante l’ordinanza di domenica che aveva disposto la chiusura delle ville storiche della Capitale e il precedente provvedimento della polizia locale che aveva disposto l’inagibilità del parco in seguito all’incendio che venerdì sera aveva parzialmente distrutto le giostre all’interno dell’area verde.

I cancelli erano chiusi su tre lati, tranne quello che affaccia su via Conte Verde. Al di là del doppio divieto, turisti e romani ne hanno approfittato, soprattutto i bambini, che hanno ingaggiato battaglie con le palle di neve e hanno tirato su pupazzi con i fiocchi caduti durante la notte. Non è chiaro come sia stato aperto il cancello, che era rimasto sprangato dalla serata di venerdì. Fortunatamente non ci sono stati incidenti dovuti a rami o alberi spezzati.

PAOLO CHIRIATTI