Ferrovie: sul Lazio investimenti da 2,6 miliardi

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ROMA Più corse sulla linea FL1 (Orte-Roma-Fiumicino aeroporto), e sulla FL3 (Roma-Viterbo), upgrade tecnologico del sistema di distanziamento dei treni nelle tratte Roma Tiburtina–Roma Ostiense–Cesano e Roma Termini–Roma Casilina–Ciampino, con incremento della capacità nelle tratte interessate.

Sono i primi obiettivi dell’accordo quadro firmato ieri dall’assessore regionale ai Trasporti Michele Civita e dal Direttore Commerciale ed Esercizio di Rete Ferroviaria Italiana, Christian Colaneri. Un investimento che mette subito sul piatto 665 milioni di euro, ma l’ammontare complessivo dell’accordo per i prossimi 5 anni è di 2,6 miliardi di euro. Alla firma era presente anche il presidente della Regione Nicola Zingaretti.

Il piano di investimenti è rinnovabile per ulteriori 5 anni, e nel medio termine, tra le decine di interventi in cantiere, prevede il raddoppio del binario tra Lunghezza e la nuova stazione di Guidonia Collefiorito, e il riassetto dello snodo di Ciampino per raddoppiare la velocità media dei treni diretti ai Castelli. In particolare su Roma è prevista l’attivazione prima fase della nuova fermata di Pigneto che consentirà l’interscambio con le linee FL1/FL3 e con la metro C. Per Zingaretti si tratta del «più grande investimento sul ferro che la Regione abbia mai conosciuto».

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