Tensione in città per Casapound

  • TORINO

TORINO È atteso per stasera il leader della formazione di estrema destra di Casapound, Simone Di Stefano, e si preparano le proteste. L’incontro elettorale sarà all’Hotel Nh di corso Vittorio Emanuele II e non alla Galleria d’arte moderna, che ha negato per ragioni di ordine pubblico la sua sala conferenze per la presentazione del programma e dei candidati.

Sono attese contestazioni contro la formazione dichiaratamente fascista soprattutto dopo i fatti degli ultimi giorni, come le proteste di Bologna, il pestaggio di un esponente di Forza Nuova a Palermo e l’accoltellamento di un militante di Potere al Popolo ieri a Perugia.

Ieri sera, alla Casa del quartiere a San Salvario, militanti antifascisti hanno definito le iniziative di protesta per stasera. Sul web girava il volantino firmato Torino Antifascista che lancia la “caccia” a Casapound: «Giovedì alle 21 il candidato premier di Casapound Italia sarà a Torino per un tour di presentazione elettorale... anche se ha paura a dirci dove si terrà l’incontro prepariamoci a stanarlo e ad accoglierlo come merita». Non saranno gli unici a protestare: il Partito democratico e l’Associazione nazionale dei partigiani d’Italia promettono un’iniziativa per contestare la presenza di Di Stefano nella città medaglia d’oro per la Resistenza.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

Articoli Correlati

Olimpiadi, addiotra le polemiche

Scambio di accuse tra Pd e Movimento 5 Stelle

Olimpiadi, addiotra le polemiche

Scambio di accuse tra Pd e Movimento 5 Stelle

I biglietti Gtta portata di app

Il nuovo sistema operativo presentato dalla sindaca