Nomina di Romeo reato inesistente

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ROMA L’abuso d’ufficio non c’è mai stato. Lo ha stabilito ieri il gip di Roma Anna Marzano, che ha archiviato l’accusa nei confronti della sindaca Virginia Raggi e dell’ex capo della segreteria politica del Campidiglio Salvatore Romeo, in merito alla nomina di quest’ultimo.

La notizia l’ha data ieri la prima cittadina: «Infondatezza della notizia di reato. con questa formula il Tribunale di roma ha cancellato oltre un anno di schizzi di fango, ricostruzioni fantasiose e insulti per aver nominato Romeo», ha commentato Raggi, che ha aggiunto: «Il giudice ha sottolineato la trasparenza e la bontà del mio operato grazie alle richieste di pareri legali che, prima della nomina, ho fatto all’avvocatura del Campidoglio e all’Anac. E, soprattutto, definisce falso che io possa aver nominato Salvatore Romeo per beneficiare di tre polizze assicurative di cui io non sapevo nulla. Ancora fango e facile ironia sulle “polizze a mia insaputa». Eppure avevo ragione: sono stata accusata ingiustamente da tanti che ora taceranno o faranno finta di nulla».

Sulla nomina di Romeo il tribunale aveva chiesto l’archiviazione a settembre. Raggi dovrà affrontare il processo per falso in merito alla nomina, poi ritirata, di Renato Marra, fratello dell’ex capo del personale Raffaele. Il processo con rito immediato per il quale è imputata inizierà il 21 giugno.

PAOLO CHIRIATTI

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