Roma, frana choc Giù una strada

  • Balduina

Roma «Tremava tutto». «Ha sentito come un terremoto e un rumore tremendo», racconta il figlio di una signora che abita nel palazzo che si affaccia sulla incredibile voragine che si è aperta alla Balduina. Sono state evacuate in via precauzionale due palazzine di Via Livio Andronico, con una sessantina di persone.
La voragine si è aperta nel pomeriggio nei pressi di un cantiere dove erano in costruzione alcune palazzine. Alcune automobili sono precipitate per una decina di metri trascinate dal crollo della carreggiata. La procura ha aperto subito un fascicolo di indagine.
«È crollata una parte di strada, accerteremo le responsabilità perché i responsabili dovranno pagare», ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, che si è recata sul posto. «Per fortuna non ci sono feriti - ha spiegato Raggi - ma sono state precauzionalmente evacuate le due palazzine che affacciano sull’area, un’evacuazione che ha coinvolto 20-22 nuclei familiari. Abbiamo già attivato il protocollo per ospitare queste persone in caso non abbiano alternative. Metteremo in sicurezza l’area, che è sotto sequestro».
In corso di accertamento le cause del crollo. Si parla di una perdita d’acqua già registrata la scorsa settimana. Acea -la società dell’acqua - ha intanto chiuso le condotte per riparare le tubature danneggiate dal crollo. Nel quartiere rimato senz’acqua sono state inviate due autobotti. Gli abitanti della zona sui social accusano anche i lavori in corso e da tempo erano in contrasto con la ditta che sta realizzando tre edifici. 
Sul tema delle responsabilità è scattata subito anche la polemica politica. Parole simili dal PD Pedica e da Santori di Fratelli d’Italia: «Con la Raggi la città sprofonda». Il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla magistratura chiedendo un’indagine per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti.