Rogo in via Cogne Gravissimo 13enne

  • MILANO/INCENDIO

QUARTO OGGIARO   È in rianimazione e la sua vita è attaccata all’Ecmo, la macchina per la respirazione extracorporea, il 13enne rimasto gravemente intossicato nell’incendio scoppiato mercoledì in via Cogne 20. Il ragazzo di origini straniere con cittadinanza italiana era arrivato al Sacco in arresto cardiaco ed è in prognosi riservata. Oltre a lui, altre 7 persone sono rimaste intossicate dal fumo e sono state soccorse dai vigili del fuoco. Lo stabile, di proprietà Erp e che conta 14 piani, è stato immediatamente evacuato. Per fortuna, al momento dello scoppio dell’incendio erano molti gli inquilini assenti. Uno è stato salvato grazie a un’autoscala. Secondo le prime ricostruzioni,  le fiamme sono partite dal decimo piano a seguito di un’esplosione e, al momento dell’intervento dei Vigili del fuoco, erano già molto alte e coinvolgevano anche il piano superiore, quello dove i pompieri hanno trovato il ragazzo. Il bilancio finale recita:  10 persone soccorse in codice verde (2 al San Carlo, 5 al Sacco, 1 al Fatebenefratelli e 2 a Rho), 3 codici gialli (1 al San Carlo, 2 al GOMN) e un codice rosso. Altre 27 persone sono state soccorse sul posto.

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