Dalla Corte dei Conti un avviso sul deficit

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Roma Doccia gelata dall’economia sulle promesse elettorali. All’inaugurazione annuale della Corte dei Conti il presidente Buscema spiega che il quadro attuale della finanza pubblica indica come «non più praticabile» il percorso che «per assicurare i necessari livelli di servizi alla collettività, faccia ricorso ad una ulteriore crescita del debito pubblico». Una via preclusa «non tanto dagli accordi europei, quanto da un maggior rispetto intergenerazionale nella ripartizione degli oneri». E l’Ufficio parlamentare di bilancio in una relazione avverte che nell’attuale quadro di bilancio, l’Italia rischia che l’Ue le chieda di procedere a una manovra correttiva in primavera. Ma dal ministero dell’Economia non ci stanno: «Nessuna manovra aggiuntiva attesa». Ma l’Upb mette in guardia da un atteggiamento troppo disinvolto. 
E proprio sull’economia resta alto lo scontro, in particolare ieri il duello fra Renzi e Berlusconi sulla flat tax bocciata dal primo e promossa dal secondo. Duello sui migranti invece quello in tv fra Boldrini e Salvini. I 5 Stelle sono invece alle prese con lo scandalo Rimborsopoli: via le mele marce - dicono - ed escono i primi nomi. Intanto Borrelli,fondatore di Rousseau, lascia il gruppo M5S all’Europarlamento.  

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