I trucchi degli esperti per dormire di più e meglio

  • INSONNIA

ROMA Nelle braccia di Morfeo. Vorrebbero caderci tutti ogni notte nel miglior modo possibile, ma non è così. Basta pensare che sette italiani su dieci hanno problemi che riguardano il sonno. Il resto della popolazione non è che riesca a riposare in maniera ottimale se in tanti si risvegliano varie volte o prima di quando vorrebbero. A rivelarlo un sondaggio di Eurodap secondo il quale la situazione non è migliore negli altri Paesi d’Europa dove il 60% dichiara di non dormire bene. Così oltreoceano, negli Stati Uniti dove la National Sleep Foundation  individua circa il 40% di persone che non hanno rapporti positivi con il cambio giorno-notte diverse volte in un mese. Le cause di queste difficoltà sono diverse. Fra le ragioni patologiche legate a malattie si va dal disturbo gastroesofageo all’asma. Fra le maggiori “colpevoli” del mancato riposo ci sono la depressione, l’ansia e l’accumulo di stress durante la giornata. Con il conseguente rimuginare prima di andare a letto. Per alleggerire quest’ultima attività, dannosa al sonno, i neuroscienziati consigliano di scrivere i dubbi, le cose in sospeso prima della mezzanotte. Lasciando così sul foglio le preoccupazioni, per evitare di regalarle a Morfeo.
I ricercatori della Baylor University, hanno condotto un esperimento secondo il quale annotare le cose da fare il giorno dopo, come dire una vera e propria lista-memorandum faciliterebbe il sonno, eviterebbe i risvegli notturni e farebbe dormire qualche minuto in più al mattino. Con effetti positivi sulla vita quotidiana.

LUISA MOSELLO