La social-boutique itinerante di Valeria

  • wwworkers.it

Wwworkers è la community dei lavoratori della rete, dipendenti o imprenditori che operano con le nuove tecnologie e che si raccontano su wwworkers.it e su Metro  

Sempre in movimento. Oggi anche con il lavoro, come in fondo ha fatto da sempre con la sua vita. Questa è la storia di Valeria Buccini, 45enne nata a Buenos Aires da genitori abruzzesi e trasferitasi prima in Germania e poi in Italia. Quando ha perso il lavoro Valeria non si è arresa. Anzi. Ha pensato di ripartire da un’idea geniale e si è disegnata un impiego su misura. E – dettaglio non trascurabile – proprio in movimento. «Ho sempre vissuto viaggiando. Così in un momento di difficoltà ho deciso di mettere in moto anche il mio lavoro. In passato ero store manager in un negozio di abbigliamento e quando sono rimasta disoccupata sono andata a trovare i clienti sotto casa», racconta oggi col sorriso Valeria, che ha aperto una boutique itinerante per la costa abruzzese: Lanciano, Ortona, Francavilla al Mare, Chieti, Pescara, Montesilvano.

«L’ho chiamata “L’armadio di Pupi”, proprio come mia figlia di sette anni. E ho personalizzato il furgoncino, trasformandolo in un negozio su quattro ruote e attrezzandolo per la vendita al dettaglio di capi di abbigliamento. C’è persino un camerino per provare i vestiti», dice con orgoglio. Valeria di è trasformata in una wwworkers itinerante e social. Già, perché nel furgoncino Valeria ha pc e connessione. Sui social media – Facebook in testa – informa la community delle tappe della boutique. «Sono sempre in viaggio da marzo a dicembre. Senza Internet non avrei potuto ripensare il mio lavoro, perché online comunico le postazioni di fermata della boutique addirittura geolocalizzandole: essendo itineranti, infatti, cambiano tutti i giorni e nello stesso giorno capita di spostarmi anche una volta ogni due ore».

Valeria pubblica foto, in modo da essere rintracciata con più facilità. «Facebook e Instagram sono fondamentali per farmi individuare dai miei clienti e aggiornarli anche sulle offerte. In pratica inseguo il lavoro e pure i clienti. Scherzi a parte, arrivare sotto casa come servizio è impagabile». A primavera 2018 ci sarà il grande passo: l’apertura di uno show-room a Fossacesia, settemila abitanti sulla costa della provincia chietina. Un open space con spazio multifunzionale, che diventerà anche un luogo di incontro, di confronto, uno spazio culturale. «Perché quello che ho capito con Internet è che non vendi un prodotto o un servizio. In fondo col tuo lavoro crei un’occasione di contatto, una conversazione tra virtuale e reale».

Giampaolo Colletti

@gpcolletti

 

 

 

 

 

 

Articoli Correlati

Il quiz via app che orienta i migranti

La storia raccontata su wwworkers.it e su Metro

L’e-commerce del rigattiere

La storia di Piercarlo Chiavassa raccontata su Metro e wwworkers.it

La pasticceriadiventa star su YouTube

La storia della famiglia Loison raccontata su metro e wwworkers.it