Di scena il “Re Lear” di Barberio Corsetti

  • Torino/Teatro

TORINO I padri fraintendono i figli e i figli tradiscono i padri in una tragedia intrisa dalla crudeltà dell’uomo contro i propri simili e dalla cieca volontà di potere. Una tempestosa guerra di sentimenti, affari ed affetti che si scatenerà, dal 2 all’11 febbraio, sul palcoscenico  del Teatro Carignano per la messinscena firmata da Giorgio Barberio Corsetti dello shakespeariano “Re Lear”, tragedia scritta tra il 1605 e il 1606. 

Nei panni del protagonista si applaudirà, in un ruolo che è stato banco di prova di grandi attori, un artista conosciuto al grande pubblico come Ennio Fantastichini, pronto a interpretare il re della Britannia. 

Al suo fianco reciteranno Michele Di Mauro, Francesca Ciocchetti, Sara Putignano e Mariano Pirrello.

Lo spettacolo sarà diviso in tre parti, proprio come il regno di re Lear: nella prima si svolgerà il dramma delle due famiglie, Lear e Gloucester, svolto tutto in interni in cui il pubblico avrà un ruolo attivo; la tempesta e la natura troveranno spazio in una scena che sembrerà perdere i contorni della realtà mentre la guerra  arriverà come una battaglia di soldatini in cui un re dovrebbe essere salvato dalla figlia che ha cacciato, ma perderà, lasciando al potere la necessità di ricostituirsi intorno ad un nuovo personaggio.

Re Lear”, che avrebbe dovuto debuttare stasera, è stato posticipato per motivi tecnici al 2 febbraio e una replica ci sarà anche lunedì 5 febbraio, alle 19.30 (Info: teatrostabiletorino.it).

ANTONIO GARBISA

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