Bus elettrici e tram il futuro della Gtt

  • TORINO/GTT

TRASPORTI Autobus e tram della Gtt saranno rinnovati. Ci saranno meno mezzi, da 795 a 625, ma più capienti, efficienti e adatti al trasporto dei disabili. Lo ha garantito ieri  il presidente Walter Ceresa ai consiglieri regionali. Saranno comprati 470 nuovi bus e 40 nuovi tram, molti saranno a trazione elettrica, mentre diminuiranno i veicoli a gasolio. «L’acquisto di nuove flotte di tram - spiega Grimaldi, consigliere di Sinistra italiana - potrebbe andare a rafforzare le linee forti della città  (ad esempio il 3, il 13, il 15 e magari il ritorno su rotaia del 18) e dotare la città di un parco mezzi più moderno ed ecologico». Ceresa e la delegazione Gtt hanno illustrato il piano industriale 2018-21 il cui intento è risolvere la difficile situazione finanziaria: si taglierà il costo del lavoro, cambierà il sistema di manutenzione e le tariffe verranno riviste. Secondo la presidente della Commissione trasporti Conticelli (Pd) «è difficile percepire il rilancio dell’azienda, con grandi incertezze sul personale, un non precisato aumento del biglietto, tagli sulle linee urbane e suburbane e l’affidamento esterno di tre milioni di chilometri del servizio». Per Valletti e Bono (M5s) è invece «un piano che mette in quadro i conti, garantisce i servizi facendo economie di scala e prevede importanti investimenti per i mezzi». 

Andrea Giambartolomei