Rifiuti, si accelera sui tre impianti

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ROMA «Abbiamo presentato gli impianti nelle diverse istituzioni dove la critica non è stata che il foglio è bianco ma al contrario “siete troppo ambiziosi”. Gli impianti sono quelli previsti nel piano industriale, mancano alcuni adempimenti burocratici prima di depositare le richieste, è questione di pochi giorni». Il presidente di Ama Lorenzo Bagnacani, ieri ha detto la sua sulla querelle intorno alla gestione dei rifiuti di Roma, aggiungendo: «Stiamo finalizzando una serie di accordi, sui quali siamo ottimisti, per trattare la maggior parte dei rifiuti di Roma all’interno della regione e una parte residua fuori. Venerdì, si terrà una riunione in Abruzzo per siglare gli ultimi accordi».

Parole pronunciate a margine del protocollo d’intesa (nella foto) firmato tra Comune, Ama e Consorzio nazionale imballaggi per aumentare la differenziata: entro la fine di febbraio 500 mila residenti nei Municipi VI e X incrementeranno la raccolta separata di imballaggi in plastica, vetro, metallo, carta, cartone e di materiale organico e non riciclabile attraverso la diffusione di 107 mila kit per le singole utenze, di 10 contenitori condominiali e di altri 19 mila per utenze non domestiche. il progetto, che prevede anche corsi di accompagnamento dedicato ai cittadini per gestire correttamente i rifiuti, si realizzera con un bando di gara. Come ha ricordato Bagnacani, nel 2017 la differenziata a Roma si è attestata attorno al 44,5%, solo l’1,5% in più rispetto al 2016.

PAOLO CHIRIATTI

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