L’e-commerce delle scarpe made in Italy

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Dal mondo della finanza mondiale alle botteghe artigianali d’eccellenza del centro-Italia. E la rete a unire questi universi così lontani. Così due giovani manager entrambi bocconiani per formazione hanno reinventato l’e-commerce di qualità made in Italy. La loro creatura si chiama Velasca e oggi è un caso di successo.

D’altronde la strada vincente di questo negozio virtuale nostrano passa per l’entroterra marchigiano, in quel percorso che dal mare Adriatico si snoda verso le colline, tra la valle del fiume Chienti e l’Ete Morto. Siamo a Montegranaro, paese di tredicimila anime e capitale mondiale del calzaturiero.

Qui si annidano centinaia di artigiani impegnati da sempre nella realizzazione di scarpe di qualità fatte a mano. Proprio con gli artigiani di Montegranaro è nato questo e-commerce che ha fatturato lo scorso anno 3 milioni di euro ed è stato “accelerato” grazie  ad un round di investimento di 720mila euro.

L’intuizione geniale è nata quattro anni fa e oggi il team è composto da una quindicina di collaboratori fissi. «L'idea iniziale era quella di fare un e-commerce di scarpe per rendere accessibili le migliori calzature italiane. E tutto ciò presupponeva il coinvolgimento dell’artigiano a confronto con il consumatore finale, senza intermediazioni che potessero gonfiare i prezzi alle stelle. Insomma, vendere qualcosa di unico ad un prezzo accessibile», racconta Enrico Casati, in società con Jacopo Sebastio.

A Montegranaro c’è Francesca Bertei, la designer di Velasca che disegna le collezioni, mentre l’headquarter è a Milano, in un open space di centocinquanta metri quadrati in zona Tortona. «Condividiamo lo stesso cortile di altri grand brand della moda», precisa con orgoglio Enrico. 

Dall’Italia al resto del mondo: oggi gli ordini sfiorano le 18mila unità e arrivano per un 30% dal mercato estero, principalmente Inghilterra, Francia, Scandinavia e Russia. «Velasca è nata facendo scarpe, ma col 2017 abbiamo ampliato la scelta con accessori e pelletterie: cinture, portafogli, borse».

Sui social media gli sforzi di marketing online sono concentrati soprattutto su Facebook con una comunicazione mirata. Con l’aumento di capitale la strategia è cambiata e alla formula dell’e-commerce si integra la rete fisica: dall’online si passa all’offline col brand che ha puntato anche su negozi a Milano, Roma, Torino.  

«Ma Velasca funziona perché c’è Internet. Non abbiamo inventato nulla, facciamo scarpe con una linea classica. Credo però che i nostri clienti abbiano compreso l'anima del brand, con un team giovane che dialoga con la propria community».

Giampaolo Colletti

@gpcolletti

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