L’auto elettrica ora accelera

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DETROIT Entro il 2025 la metà delle auto prodotte al mondo sarà elettrificata e i veicoli a gas e a benzina cederanno il passo a quelli ibridi ed elettrici. A dirlo è stato l'ad di Fca, Sergio Marchionne, in un'intervista a Bloomberg. «I produttori d'auto hanno meno di un decennio per reinventarsi» o rischiano di essere travolti dal cambiamento nel modo di alimentare, guidare e acquistare i veicoli, ha detto Marchionne, secondo il quale «le aziende automobilistiche devono separare rapidamente ciò che verrà inghiottito dal marchio delle materie prime». L'ad di Fca ha escluso un acquisto da parte sua della Ferrari («Sono tutte menate»), e ha tagliato corto su eventuali nuovi partner per Fca («Non ho bisogno più di nessuno»). Al salone dell’auto, a Detroit, Fca presenta il nuovo pickup Ram 1500, mentre entro il 2018 Magneti Marelli «avrà un'esistenza separata».

Ford investe 11 miliardi

Intanto Ford aumenta gli investimenti in veicoli elettrici, portando la cifra inizialmente stabilita da 4,5 miliardi di dollari entro il 2020 a 11 miliardi di dollari entro il 2022, con l'obiettivo di avere 40 fra veicoli ibridi e completamente elettrici nella sua linea di modelli. Ad annunciarlo è stato il presidente Bill Ford al salone di Detroit. L'investimento include i costi per lo sviluppo di architetture per i veicoli elettrici. L'amministratore delegato Ford, Jim Hackett, ha annunciato che sposterà gli investimenti di capitale da berline e motori a combustione interna per sviluppare più camion e auto elettriche e ibride. Dei 40 veicoli, 16 saranno del tutto elettrici.

METRO

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