Cosmotronic, album unico da ballare e da ascoltare

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MUSICA «Un disco così in Italia non l’hanno mai fatto». È orgoglioso, Cosmo, del suo Cosmotronic, doppio album che unisce le sue due anime, quella di cantautore e quella di dj-produttore. Il risultato è un mix fra pop d’autore ed elettronica da club. Da ballare e da ascoltare.
«Dopo i buoni riscontri del disco precedente, L’ultima festa, su di me c’era una certa attenzione. Potevo sfruttarla, fare un album di canzoni d’amore e avere il successo garantito. Invece ho rischiato nel nome della libertà. E ho picchiato duro in tutti i pezzi», racconta Cosmo, 35enne di Ivrea ex professore di Storia. Un lavoro originale, diviso in due parti: la prima col singolo Turbo, che nasce da un campionamento di musica siriana, assieme alla sperimentazione di Tristan Zarra e la più romantica Quando ho incontrato te, mentre la seconda è fitta di strumentali da club.

Con testi che mescolano autobiografia, attualità e visionarietà. «L’ho intitolato Cosmotronic perché volevo dare l'idea di qualcosa di bionico, una sorta di prolungamento di me stesso, una trasformazione». E diverso sarà anche il live, che approderà il 24 marzo a Milano e il 30 a Torino, quindi il 6 aprile a Roma: «Saranno serate all inclusive, dalle 22 alle 5 del mattino, dove ci sarà di tutto, dal mio concerto a vari dj-set». Nell’attesa Cosmo sta presentando il cd in un instore tour con la pazza idea di trasformare le librerie in una discoteca: appuntamento mercoledì a Roma, ore 18, alla Feltrinelli di via Appia Nuova 427.

 

DIEGO PERUGINI

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