Banda ultralarga per 1.150 Comuni

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TORINO Il Piemonte sarà attraversato dalla banda ultralarga. Con un investimento pubblico di 284 milioni di euro, Open Fiber realizzerà la rete da 6.000 chilometri che attraverserà 1.150 comuni, raggiungendo così un milione  e 300 mila persone, 900 mila abitazioni e 110 mila imprese. Sono i numeri dell’operazione che la società costituita da Enel con Cassa Depositi e Prestiti realizzerà nei prossimi 36 mesi. L’operazione è stata resa nota ieri dall’Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani del Piemonte (Uncem), che assieme ad Anci Piemonte e alla Regione ha costituito un’apposita cabina di regia, con Infratel, il ministero dello Sviluppo economico, Open Fiber e con altri soggetti pubblici e privati, come Confindustria Piemonte e Confindustria digitale, oltre a Csi, Csp, TopIX, Fondazione Links, Ires, Torino Wireless. L’investimento rientra nel Piano nazionale Banda ultralarga. Ieri in Regione c’è stato il primo incontro. L’operazione ha in Piemonte un valore aggiunto: 600 mila piemontesi non vedono bene i canali Rai, almeno 800 mila non ricevono uno o più operatori di telefonia. «La nuova banda ultralarga deve agire anche su questi fronti. Le tecnologie non mancano», ha spiega Marco Bussone, Vicepresidente di Uncem Piemonte.

PAOLO CHIRIATTI