Conversioni spettacolari Le star che trovano la fede

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Roma Dalle luci dello spettacolo alla luce della fede. Sono sempre più numerosi i casi di star dello spettacolo che raccontano di aver trovato la fede e spesso per questo cambiano radicalmente vita, lasciando fama e benessere. «Finalmente colmano un vuoto», spiega la psicologa Maria Rita Parsi. Come Daniela Rosati (alle spalle due matrimoni e programmi di successo), che in una intervista ha raccontato di essere diventata una “oblata” in Svezia: «Non sono una vera suora, ma un giorno spero di entrare in convento e di vivere in adorazione perpetua. La mia vita prima era piena, ma incompleta, e oggi grazie alla fede posso dire di avere una vita felice. Ho lasciato da parte la vita sentimentale e vivo in castità». Come l’inviata di Quinta Colonna Nausicaa Della Valle che ha raccontato di aver messo da parte l’omosessualità quando ha incontrato Gesù. Un’altra star che ha cambiato radicalmente vita è Claudia Koll, già musa di Tinto Brass, valletta a Sanremo e attrice di fiction, la quale si è lasciata alle spalle quasi ogni impegno di spettacolo diventando «compagna di strada di Gesù» e testimonial di iniziative di fede e solidarietà. Raccontò «di aver incontrato il Signore in un momento drammatico della mia vita, in cui nessun uomo avrebbe potuto aiutarmi. Mi sono sentita accolta dal padre, senza essere giudicato. Ho scoperto un Dio che è amore e grande misericordia». Un’altra donna su questo cammino è la cantante argentina Lola Ponce, convertitasi dopo successi come Notre Dame de Paris e Sanremo. 
Tra gli uomini celebre è il caso del giornalista Paolo Brosio, che ha raccontato come nel 2008 è uscito da un turbine di donne, droghe e alcol: «Dio mi ha tirato fuori dall’abisso. Oggi mi considero uno strumento nelle mani della Madonna di Medjugorje». Recente il caso dell’attore Walter Nudo, partito come spogliarellista, finito anche in depressione, poi  l’incontro con la fede, anche attraverso il dolore dei bimbi malati. 

Perché cambiano vita?
Cosa spinge persone che hanno tutto quello che la maggior parte della gente cerca a lasciare tutto? «Da fuori si pensa che il palco e il successo siano tutte rose e fiori - spiega la professoressa Maria Rita Parsi - ma invece il successo è gravoso,  e notorietà ed esposizione costano fatiche improbe. Non tutti arrivano al successo conoscendo bene se stessi e avendo costruito la propria strada piano piano, con fatica. Alcuni forse (non conosco i casi specifici) hanno cercato le luci della ribalta anche per compensare un bisogno di affetto, di attenzione, magari per un vissuto difficile. Ma il successo illude di riempire quel vuoto, ma non lo fa. Pinocchio e il paese dei balocchi sono un buon esempio. In alcuni nasce la voglia di recuperare la purezza, il contatto con se stesso e la vita, magari anche di espiare i compromessi che si sono fatti. E Dio, che secondo me è un quacosa che troviamo dentro di noi, a differenza del successo c’è sempre».

OSVALDO BALDACCI