Pallotta adora il calcio ma Strootman finisce sul mercato

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CALCIO Pensa allo stadio («al nuovo Colosseo»), James Pallotta. E sogna, ovviamente. Poi, di contorno, c’è anche il mercato. Perché da una squadra vincente non si può prescindere. Ieri, a Londra in occasione del “Leaders Sport Business Summit”, il n°1 ha confessato che «Fino a cinque anni fa pensavo che il calcio fosse orribile. Ora sono fuori di testa». Potere dei soldi, verrebbe da precisare/obiettare. Dopo di che, amici come prima perché “business is business”: «Ci sono tre miliardi di tifosi nel mondo e io vorrei che l’1% avesse la Roma come secondo team preferito. Significherebbe avere 30 milioni di fan». Servono anche i giocatori, comunque. Ma il mantra è : prima vendere e poi comprare. Tra i cedibili (a sorpresa), anche Kevin Strootman (piace a Liverpool e Marsiglia) e Stephan El Shaarawy, troppo alterno per l’ennesima volta in carriera.

DOMENICO LATAGLIATA

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