Eduardo secondo Martone al Grassi

  • Il sindaco del Rione Sanità/Mario Spada

MILANO Gli esami non finiscono mai. Lo diceva Eduardo De Filippo, mettendolo anche come titolo della sua ultima commedia, che oggi metterà idealmente alla prova, da stasera al 28, sul palco del Grassi un regista di grande esperienza come Mario Martone che, per la prima volta, affronterà un suo testo. Già, perché a segnare la “prima volta” di Martone con il teatro di Eduardo sarà “Il sindaco del Rione Sanità” che il regista ha deciso di calare nella realtà dei giorni nostri con un cast che comprende anche attori di Nest, quel “teatro di periferia e sfide” di uno dei quartieri più popolari e difficili di Napoli.

Interpretata nel ruolo del titolo, Antonio Barracano, dal giovane Francesco Di Leva, racconterà del “il sindaco” della Sanità che qui amministra le vicende del rione, un “uomo d’onore” che distingue tra gente per bene e gente carogna. In una sorta di ribaltamento del sistema legalitario, Don Antonio si avvale da anni dell’aiuto di Fabio Della Ragione, un medico che, con la sua opera, impedisce di portare alla conoscenza della Legge i risultati delle sparatorie e dei regolamenti di conti nel quartiere. Chi “tiene santi” va in Paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio. Quando però gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, risoluto ad ammazzare il padre Arturo, Don Antonio, cogliendo nel giovane la stessa determinazione che lo spinse all’omicidio in gioventù, si propone come mediatore avviandosi all’incontro fatale con Arturo (piccoloteatro.org).

 

ANTONIO GARBISA