Esquilino, riscossa tra alberi e ramazze

  • ROMA ESQUILINO

ROMA Ramazze e piante come argine alla maleducazione e all’incuria. È la ricetta che un gruppo di cittadini ha adottato alle spalle di Piazza Vittorio.

Sabato scorso si sono incontrati di buon’ora in via Machiavelli e hanno messo a dimora cinque  peri ornamentali e due alberi di arance amare, assistiti dal servizio giardini del Comune e dall’associazione Respiro Verde. Loro ci hanno messo la buona volontà, i fondi per acquistare gli alberi li hanno stanziati un alimentari e un ristorante del quartiere (Cecchini e Baia Chia). Un’iniziativa che tra mille ostacoli  era già stata organizzata altre volte. E i residenti, che si sono uniti sotto il nome di “Libera scopa”, tutti i lunedì sera si incontrano tra via Machiavelli, via Foscolo, via Ferruccio e via Buonarroti per ramazzare le strade e liberarle da bottiglie, cartacce e dai (tanti) rifiuti abbandonati sui marciapiedi. «A noi non piace parlare di degrado, e non facciamo politica. Per noi conta l’esempio», spiega Armando, l’architetto che ha fondato il gruppo.

Tra i problemi del rione, c’è anche quello delle bancarelle selvagge sotto i portici. I residenti ne parleranno oggi con la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, in un incontro organizzato per le 15 al Caffè Ciamei, tra via Petrarca e via Emanuele Filiberto.

PAOLO CHIRIATTI

Articoli Correlati

All'Esquilino scattail Daspo urbano

Il provvedimento deciso al Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza