«Il mio viaggio con papà Gassman»

  • Cinema/Il Premio

ROMA Una corsa attraverso ricordi e passati remoti. Una corsa verso un Nobel  da ritirare. Da Roma a Stoccolma in macchina, un padre, geniale scrittore. con amici,  figli, ex amori e mucche. È  il viaggio verso “Il Premio”, ultimo imperdibile film firmato e interpretato da Alessandro Gassman

Lui lo racconta così: «Avevo voglia di fare un viaggio a cui pensavo da sempre e finalmente l’ho fatto e anche se questa è una storia inventata inevitabilmente molti momenti sono quelli della mia vita. Anche perché con mio padre ho fatto molti viaggi: guidavo io perché lui guidava malissimo anche se aveva macchine velocissime. E questi viaggi erano pieni di silenzi perché lui parlava poco quando non aveva bevuto un po’. Ma anche lui come il protagonista sbatteva delle verità in faccia, quando meno te lo aspettavi. Sono partito da quello che mi diceva:  un grande talento e successo non devono far dimenticare le cose che contano davvero, cominciando dai figli». 

Qui il  padre ha la faccia di Gigi Proietti, affiancato da Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Matilda De Angelis e Marco Zitelli.

In sala da domani al grido «se le storie sono buone vincono al cinema”. Parola di Gassman.

SILVIA DI PAOLA