Pensioni, maxi scivolo per le aziende in crisi

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Nella manovra viene approvato il prolungamento da 4 a 7 anni dello scivolo di prepensionamento. Si tratta di una agevolazione che riguarda i dipendenti in esubero di aziende in crisi e con più di 15 dipendenti. I costi sono a carico dell’azienda con cui i lavoratori devono mettersi d’accordo. Il punto è che l’azienda può “licenziare” il dipendente in esubero versandogli l’equivalente di quanto prenderebbe con la pensione. Già previsto dalla legge Fornero, il prepensionamento può alleggerire i costi aziendali consentendo ai dipendenti di andare di fatto in pensione a 60 anni. Ma solo chi ne abbia i requisiti e per il periodo 2018/2020, con l’accordo dell’azienda, senza oneri per l’Inps. 
Intanto nella manovra è stata leggermente aumentata la platea dei lavoratori esentati dalla pensione a 67 anni. 

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