Con «Nocturne», Anzovino ci porta tra cinema e favola

  • Roma/Musica

MUSICA  «Voglio che lo spettatore si senta al cinema, ma che veda il film dentro di sè. La prima ragione di questo viaggio musicale è portare gli altri al centro della musica, pretendendo da me stesso il massimo, per offrire loro qualcosa di cui hanno bisogno. Una musica quasi medicale, terapeutica, non consolatoria, uno strumento per avvicinare all’ineffabile bellezza dell’imperfezione, che è di fatto la vita». 
Parola di Remo Anzovino, 41enne avvocato penalista, pianista e compositore friulano, in concerto questa sera alle 21 al Parco della Musica. Il musicista – che ha collaborato con le più prestigiose cineteche, partecipando con colonne sonore per più di trenta classici del cinema muto –- arriva nella Capitale per presentare il suo quinto lavoro discografico “Nocturne”, album che attraverso una narrazione emozionale indaga la solitudine umana, insieme alla bellezza della vita e alle contraddizioni della realtà contemporanea. Un lavoro che lo ha portato a registrare in mezzo mondo, da Tokyo a Londra (l’Abbey Road), da Parigi a New York. 
Ad accompagnare la musica di Anzovino sarà una scenografia composta da fasci di luce e di forme colorate create ad hoc, per permettere allo spettatore di addentrarsi in un mondo parallelo fatto di emozioni. Info: 0680241281 Stefano Milioni

 

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