Piazza San Carlo raffica di indagati

  • TORINO

TORINO Anche la sindaca Chiara Appendino e il questore Angelo Sanna sono indagati per lesioni colpose, omicidio colposo e disastro colposo “in cooperazione” con altre 18 persone.

È arrivata la svolta nell’inchiesta sugli incidenti del 3 giugno in piazza San Carlo che causarono la morte della 38enne Erika Pioletti, e il ferimento di quasi 1.500 persone. Ieri la Digos ha notificato 20 inviti a comparire con cui i pm chiedono agli indagati di farsi interrogare. Dovranno presentarsi in procura la sindaca e l’ormai ex capo di gabinetto Paolo Giordana, ma anche il dirigente del Comune Paolo Lubbia e una funzionaria, Chiara Bobbio. Avvisi di garanzia anche per i vertici di Turismo Torino (tra cui il presidente Maurizio Montagnese e il dirigente Danilo Bessone), ente delegato dal Comune all’organizzazione della serata, che per i pm non aveva tempi e risorse per preparare l’evento.

Per la gestione dell’ordine sono stati indagati il questore Sanna, il suo capo di gabinetto Michele Mollo, il vicecommissario del commissariato Centro, Alberto Bonzano e altri ancora. Altri inviti sarebbero stati inviati a funzionari di prefettura, polizia municipale e vigili del fuoco. Al momento «non risultano individuate le specifiche ragioni che hanno determinato panico collettivo», informa la procura.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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