Nasce cabina di regia per sbloccare i fondi

  • ROMA CAPITALE

ROMA Il primo risultato concreto del tavolo per il rilancio di Roma convocato al ministero dello Sviluppo Economico è una cabina di regia, che tornerà a riunirsi il 17 novembre. Nel frattempo i tecnici di Mise, Campidoglio e Regione Lazio si incontreranno con i rappresentanti di sindacati ed associazioni datoriali per dare vita a 5 tavoli tematici - mobilità, Ict, turismo, rigenerazione urbana e competitività - e preparare i materiali per la seconda riunione. A quanto trapela il lavoro congiunto tra le istituzioni non punta ad individuare nuove risorse, ma a mettere a frutto fondi già nelle disponibilità delle istituzioni. Le cifre oscillano non poco, tra i partecipanti al tavolo c’è chi ipotizza fino a 3 miliardi di euro e chi più prudentemente valuta 500 milioni di euro immediatamente disponibili.

Per un rilancio della Capitale

Andrebbero utilizzate per un rilancio economico di cui la città ha un disperato bisogno, liberando risorse per migliorare i servizi e favorire nuove opportunità imprenditoriali. Ma in alcuni casi si tratta di fondi per infrastrutture già annunciate da anni e mai realizzate. Il Campidoglio chiede una sponda a governo, Regione, imprenditori e sindacati, per liberare risorse capaci di stimolare l’asfittica economia cittadina. Dopo settimane di dispute verbali tra la sindaca Virginia Raggi e il ministro Carlo Calenda, i partecipanti al tavolo hanno descritto un clima disteso e cordiale tra le parti. «L’incontro di oggi è un bel punto di partenza -conferma Raggi - abbiamo avuto un confronto costruttivo». D’accordo sul clima positivo il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

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