Rkomi: «Il mio tour tra musica e incazzatura»

  • Musica/“Io in Terra”

ROMA È il rapper del momento. Si chiama Rkomi (anagramma del suo vero nome, Mirko), ha 23 anni e viene dalla periferia milanese. Con le sue rime realistico/poetiche, lo stile originale e le sonorità eclettiche, sta conquistando pubblico e critica. Il suo nuovo cd, “Io in Terra”, va forte nelle classifiche ed è ricco di collaborazioni, in primis con Marracash, direttore artistico del progetto (suo il feat. in “Milano Bachata”). Tra i titoli migliori “Apnea”, dal video on the road (su un'auto), che racconta una notte “sfigata”.

Ora il tour: partenza domani da Bologna e, più avanti, tappe a Torino (24 novembre), Roma e Milano (1 e 22 dicembre).

“Io in Terra”, un titolo forte… 
L'ho scelto perché è il mio lavoro più personale, artisticamente e umanamente. Ci sono le mie tante personalità, è una specie di autoanalisi.

Rispetto a tanti colleghi, il suo stile musicale è più vario. 
Perché ascolto di tutto. Sono partito dall'hip hop, ma sto scoprendo altri mondi e li metto nella mia musica. Mi piace, viene bene. Nel disco c'è anche un po' di jazz. Nei testi, invece, parlo della quotidianità. Storie di tutti i giorni, ma da punti di vista differenti. Scrivo spontaneamente, come in un flusso di coscienza.

È il suo primo vero tour: emozionato? 
Sì, molto. Prima ho fatto set brevi, stavolta almeno un'ora, spero di riuscire a dare il meglio. Ci saranno musica, sorprese, follia. E un po' d'incazzatura.

È cambiata la sua vita? 
Sì, ma io rimango un tipo tranquillo, che si sdoppia. Da una parte Mirko, coi piedi per terra, dall'altra Rkomi, più sbarazzino.

E i soldi? 
Fanno piacere, ma non sono un'ossessione. Meglio l'orgoglio di fare bene il proprio mestiere. E rimanere genuino.

Cosa si augura per il futuro? 
Di essere felice. E stare bene. 

DIEGO PERUGNI