Leggero e green lo scooter condiviso

  • Milano

MOBILITA' Sono tre ragazzi under 35 arrivati a Milano per studiare i tre fondatori di MiMoto, il nuovo servizio di  scooter sharing elettrico ed ecosostenibile attivo da sabato 14 ottobre, con un costo di 23 centesimi al minuto e di 9 centesimi per la sosta, una tariffa oraria di 6,90 euro e un forfait giornaliero di 29,90.  Oltre al bikesharing, nella doppia versione a stallo fisso e ora anche free floating (che sta generando qualche problema nella convivenza con i pedoni) ora si aggiunge un nuovo servizio pensato per i più giovani.  Alessandro Vincenti, Vittorio Muratore e Gianluca Iorio insistono sull’ecosostenibilità del mezzo e la leggerezza che lo rende adatto anche  alle ragazze, a differenza dei più ingombranti scooter enjoy,  che avevano avuto poco successo e la cui sperimentazione si è interrotta a luglio. Gli eScooter, 100 all’inizio e poi 500, sono omologati per due e con due caschi posizionati nel bauletto. Non c’è alcun vincolo di stazioni di ricarica, ci penseranno infatti gli addetti a sostituire le batterie scariche “sul posto». L’eScooter più vicino si localizza tramite App, disponibile per iOS e Android, si prenota, e una volta terminata la corsa si lascia dove si vuole all’interno dell’area operativa all’interno della circonvallazione esterna che comprende tutto il centro, le principali zone di interesse (Navigli, Città Studi, Lambrate, Morivione, Calvariate, De Angeli, San Siro e Bovisa Politecnico) e i principali distretti universitari tra cui Cattolica, Bocconi, Bovisa, Città Studi/Politecnico e Iulm.  I tre ragazzi smart di  MiMoto stanno attivando convenzioni con i principali atenei milanesi.

Granelli: «Sfida positiva, ora più parcheggi»  
L’assessore alla mobilità Marco Granelli è soddisfatto: «Entro l’anno con il bike sharing saremo a livello di Parigi, con 17mila bici tra BikeMi, MoBike e Ofo, una bici ogni 80 abitanti. Sono sperimentazioni a cui i milanesi hanno aderito con entusiasmo». L’assessore minimizza le lamentele sul parcheggio selvaggio dei mezzi in free floating: «Abbiamo portato il bike sharing in periferia ed è un successo, ora lavoriamo per aumentare i posti per moto e bici ad una media di 3 parcheggi al giorno». P.R.

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