Parco dell'Appia Antica Arriva la tutela blindata

  • Roma

ROMA Con i suoi 2.300 ettari è l’area verde più ricca di storia della Capitale. Il Parco Regionale dell’Appia Antica, nato nel 1988, avrà finalmente un quadro normativo che lo tutelerà in maniera definitiva. La Giunta regionale infatti ha approvato ieri il Piano d’assetto, che permette ai vincoli di diventare norme condivise da tutti e di non operare più in regime di salvaguardia.

Il provvedimento verrà esaminato nei prossimi giorni dal Consiglio regionale che dovrà approvarlo in via definitiva. Si tratta di un piano di notevole complessità, che affronta molti aspetti cruciali per la tutela del territorio: la perimetrazione; le connessioni ecologiche con le altre aree protette; la valorizzazione compatibile del patrimonio archeologico; le attività incompatibili e le soluzioni per il loro allontanamento e/o sostituzione; le relazioni con le infrastrutture stradali e ferroviarie; la funzione imprescindibile dell’agricoltura sostenibile; la fruizione e il ruolo fondamentale, per la città che si affaccia sul Parco, di spazi verdi come l’area degli Acquedotti, la valle della Caffarella e la tenuta di Tor Marancia.
Il piano consentirà di allontanare le attività produttive incompatibili con la natura del parco e provvederà a voltare pagina sulla situazione caotica dei condoni edilizi.

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