La Introdans reinterpreta le coreografie dei Maestri

  • Torinodanza

TORINO  Quattro capolavori in un’unica serata al Torinodanza Festival. Firmati da alcuni tra i più famosi coreografi contemporanei come Hans van Manen per “Polish Pieces”, Lucinda Childs per “Canto Ostinato”, Jirí Kylián per “Songs of a Wayfarer” e Nacho Duato per “Rassemblement”, saranno interpretati, in prima italiana, il 29 e 30 settembre, alle 20.45, alle Fonderie Limone di Moncalieri dalla Compagnia olandese Introdans.

Un programma che promette di mettere in risalto la vivacità e la forza di questo ensemble,  diretto da Roel Voorintholt, con alle spalle quarant’anni di storia durante i qual si è impegnato anche nella formazione di bambini e ragazzi, diventando un riferimento a livello internazionale.

Ad aprire le serate sarà “Polish Pieces”, un’esplosione di colori, ma anche di gesti eleganti e fuori dal tempo al ritmo della potente colonna sonora di Henryk Górecki e con due appassionanti pas de deux.

A seguire saranno “Canto Ostinato”, un lavoro che vive della musica ipnotica di Simeon ten Holt; “Songs of a Wayfarer” che, creato nel 1982 per il Nederlands Dans Theater, esalta la musica grandiosa e lirica di Gustav Mahler, e “Rassemblement”, una creazione che, a poco a poco, attraverso i poteri liberatori di musica e danza, diventa un emozionante appello in favore dei diritti dell’uomo (Info: torinodanzafestival.it).

ANTONIO GARBISA

 

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