I lupi fotografati: un branco a Castel di Guido

  • Roma

ROMA Il lupo, animale simbolo della Città Eterna, è tornato a Roma dopo oltre un secolo. Per la precisione nell’Oasi Lipu di Castel di Guido. Nella prima metà di settembre le trappole fotografiche hanno immortalato un intero branco: padre, madre e due cuccioli. È dal 2013 che qui la Lipu registra la presenza di lupi. La coppia ribattezzata con i nomi di Numa e Aurelia, ha dato alla luce una cucciolata. «Avevamo immagini dei piccoli già a luglio» spiega Alessia De Lorenzis, responsabile dell’oasi, ma abbiamo atteso la fine di questa estate dal caldo eccezionale nella speranza che sopravvivessero». Oggi stanno benone e tutelano l’ambiente: la loro dieta è al 99% costituita da cinghiali, potenzialmente dannosi per agricoltura e raccolti, ed è cosi che i lupi riequilibrano l’ecosistema dell’intera Riserva statale del Litorale Romano. Pericoli per l’uomo? Nessuno: la prima regola per la loro sopravvivenza è stare lontani dagli esseri umani.

PAOLO CHIRIATTI
(Foto OASI LIPU CASTEL DI GUIDO)

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