Circo senza animali, sì al superamento graduale

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Il Senato ha detto sì all'emendamento Pd che prevede il superamento graduale dell'uso degli animali nelle esibizioni del circo. I sì sono stati 147, i contrari 47, gli astenuti 23.    Si modifica, così, il ddl delega che riforma il settore dello Spettacolo introducendo la revisione delle disposizioni vigenti "nei settori delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante specificamente finalizzata al graduale superamento dell'utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse".

"Buon senso".  "Mi pare che la proposta della relatrice si faccia carico positivamente di questo dibattito, senza nessun cedimento rispetto alla proposta del Governo, che parlava di eliminazione graduale". Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini a proposito della norma sulla presenza degli animali nei circhi e la sua estensione agli spettacoli viaggianti, contenuta nel codice dello Spettacolo, all'esame del Senato, così come modificata da un emendamento del Pd .    "Il graduale superamento" della presenza degli animali nei circhi consente "di gestire la questione in modo non ideologico, ma con buon senso, arrivando all'obiettivo di consentire che i circhi continuino a lavorare, in un clima dell'opinione pubblica che è profondamente cambiato rispetto al tema della tutela degli animali", ha aggiunto. "Questo consentirà di affrontare la questione in modo razionale, non soltanto rispetto ai rischi di maltrattamento, che sono un'altra tipologia e che sono trattati in un altro modo, arrivando all'obiettivo del superamento della presenza degli animali nei circhi. Mi pare che, mettendo insieme queste due cose (l'estensione allo spettacolo viaggiante e il graduale superamento), si possa avere una norma ragionevole", un passo "che va nella direzione emersa ascoltando il dibattito", ha sottolineato. 

Le critiche. "Sono amareggiata per il cambiamento del testo che riguarda l'utilizzo degli animali nei circhi. Il testo originario prevedeva una graduale eliminazione degli animali permettendo dunque agli operatori del settore di trasformare le loro attività con incentivi. Un testo equilibrato. Ora si parla di un vago superamento che dice tutto e niente",  dice la senatrice Manuela Repetti del Gruppo Misto. "Non si è avuto il coraggio di fare un passo avanti di civiltà - spiega la senatrice - con un messaggio educativo serio di non sfruttare gli animali, facendoli soffrire, per divertimento". "In Europa - conclude - la maggior parte dei paesi ha vietato l'utilizzo di animali nei circhi. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere un paese arretrato, con una mentalità vecchia che questo parlamento rispecchia perfettamente. Io vorrei un paese piu coraggioso, più aperto ai cambiamenti positivi. E io, pur contando poco, mi batterò per questo. Meglio valere uno, che zero".

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