L'export tira bene: volano Sicilia e Sardegna

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L'export tira alla grande. Nei primi sei mesi dell'anno, segnala l'Istat,  si rilevano "dinamiche di crescita intense e diffuse". A fronte di un aumento medio nazionale dell'8,0%, l'incremento delle vendite sui mercati esteri risulta di maggiore intensità per le Regioni delle aree insulari (+36,2%). Seguono le Regioni nord-occidentali (+9,1%) e centrali (+8,8%). E' comunque sostenuto per le Regioni dell'area nord-orientale (+5,6%), mentre risulta più contenuto per l'area meridionale (+0,5%). Nel secondo trimestre 2017, rispetto ai tre mesi precedenti, l'export risulta invece in crescita per le regioni nord-occidentali (+2,6%) e per l'Italia centrale (+1,8%), mentre è in diminuzione per il Sud e le isole (-1,9%), come per le regioni nord-orientali (-0,4%).

Sardegna e Sicilia. Nei primi sei mesi del 2017, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, tra le regioni che forniscono un contributo positivo all'incremento delle esportazioni ci sono: Lombardia (+7,4%), Piemonte (+11,3%), Emilia-Romagna (+6,4%), Veneto (+6,1%), Lazio (+15,5%), Toscana (+8,8%), Sicilia (+30,3%), Sardegna (+47,5%) e Liguria (+19,7%). Le regioni che forniscono un contributo negativo sono invece Basilicata (-10,1%), Molise (-39,8%), Friuli-Venezia Giulia (-1,0%) e Marche (-1,2%). In particolare, nel primo semestre dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2016, Lombardia ed Emilia-Romagna (+7,3% entrambe), Veneto (+6,4%) e Piemonte (+8,3%) sono le regioni che contribuiscono maggiormente all'aumento delle vendite verso i paesi Ue (+7,2%). Aumentano in misura rilevante anche le esportazioni verso la stessa area di interscambio per Sardegna (+37,4%) e Valle d'Aosta (+28,0%).

Mercati extra Ue. Sul fronte dei mercati extra Ue (+9,1%), le regioni che determinano in misura maggiore questo risultato sono Lombardia (+7,6%), Piemonte (+15,9%), Lazio (+27,7%), Toscana (+9,9%) e Sicilia (+42,9%). L'Istat segnala un aumento anche per Sardegna (+55,4%), Liguria (+27,5%) e Valle d'Aosta (+24,9%). 

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