Un oro da urlo per Lampedusa

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NUOTO Il primo oro dell’Italia ai Mondiali di Budapest. Un oro storico, anche e soprattutto, perché il primo nella specialità, vinto davanti alle coppie di Russia e Usa. A conquistarlo, nel nuoto sincronizzato, Manila Flamini e Giorgio Minisini, atleti Fiamme Oro rispettivamente di Velletri e Roma. La prestazione di Manila e Giorgio ha scosso pubblico e giurati con una scelta di grande impatto, eseguendo il numero “A scream from Lampedusa”, su musica di Michele Braga con la coreografia di Anastasija Ermakova, un “pezzo” che fotografava, come spiega la Federnuoto, “il dramma, l'amore e la speranza di tante famiglie che ogni giorno fuggono dall'odio della guerra, dalla piaga della fame e dalla persecuzione politica e religiosa”. Ed è stata proprio l’interpretazione dei protagonisti, iniziata proprio con l’urlo di Minisini,  a fare la differenza in una gara che ha visto in lizza coppie equivalenti, come gli azzurri e i russi Mikhaela Kalancha e Alexandr Maltsev, che hanno proposto la “Carmen” di Bizet, mentre gli statunitensi hanno proposto, di Bill May e Kanako Kitao Splendlove, il Sexy Rock 'n Roll Classic di Isaac. 

«È il coronamento di un sogno -ha commentato Patrizia Giallombardo, dt della Nazionale- e il frutto del grande lavoro di tutto lo staff azzurro. Ringrazio Rossy, Roby e Nassia, loro capiranno. L’armonia tra i due ha fatto la differenza, sono diventati un corpo unico e hanno reso questo doppio equilibrato. Ha vinto la coppia, Giorgio è formidabile, ma lasciatemi ringraziare pubblicamente Manila per la forza e l’impegno che ci ha messo. E’ stata una tigre». 
Poi le lacrime hanno preso il sopravvento e il bordo vasca è diventato teatro di abbracci, selfie e canti di gioia. 

Tutti intorno al Presidente della Fin, Paolo Barelli, che è prorotto così: «Ragazzi, siete stati straordinari, sono orgoglioso di voi».

L’Italia aveva conquistato finora 4 medaglie ai Mondiali, la prima con il bronzo di Beatrice Adelizzi nel Solo a Roma 2009, 3 sempre di bronzo con Minisini, a Kazan 2015, con Manila Flamini nel duomisto tecnico e con Mariangela Perrupato nel duo misto libero.

METRO

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