Investito e ucciso bimbo rom di sei anni

  • Roma

ROMA Ha investito con l'auto un bambino rom di 6 anni, sbucato all'improvviso sulla Palmiro Togliatti. Erano circa le 17:30 quando il conducente, un cittadino romeno incensurato di 29 anni, si era fermato per lasciar attraversare alcuni familiari del piccolo, all'altezza del bar Mimose, non lontano dall'incrocio con via Casilina. Quando è ripartito, pochi istanti dopo, si è trovato davanti il bambino, che era rimasto indietro senza che nessuno dei parenti lo tenesse d'occhio. Secondo alcune testimonianze il bimbo, per raggiungere i familiari, è corso sulla grande arteria senza guardare. L'automobilista non è riuscito ad evitarlo. L'uomo al volante si è subito fermato per prestare soccorso ma è stato aggredito dai parenti del minorenne. Solo l'intervento di alcuni passanti ha evitato che l'automobilista finisse linciato dai familiari del piccolo.

Dopo alcune fasi concitate l'automobilista ha caricato nell'abitacolo il bambino, assieme ad alcuni dei suoi familiari, per una corsa disperata all'ospedale Vannini. Purtroppo il piccolo è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso.

Nel frattempo sono accorsi nel nosocomio gli altri parenti del bambino. Nei corridoi dell'ospedale, alla notizia del decesso, si è scatenato il putiferio. Sul posto sono intervenute le volenti della polizia, ma per ore la situazione è rimasta molto tesa.

L'automobilista è stato denunciato per omicidio stradale. L'auto, un'Audi A3, è stata sequestrata. Saranno ora i rilievi affidati alla polizia municipale, a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.

La vittima viveva con i familiari in un camper lungo la Togliatti, poco lontano dal luogo dell'incidente. Negli ultimi tre mesi, come raccontato da alcuni residenti, gli insediamenti in prossimità della grande arteria si sono moltiplicati.

PAOLO CHIRIATTI

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