Confindustria e S&P alzano le stime del Pil

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ROMA L’Italia incassa una doppia “promozione” sul fronte della crescita: sia Confindustria che Standard&Poor’s rivedono al rialzo le stime del Pil. S&P le alza per il 2017 dallo 0,9% all’1,2%, ma lascia invariata quella del 2018. Inoltre sottolinea che «la performance resta ancora piuttosto preoccupante» anche per il divario con gli altri Paesi europei. Il Centro Studi degli industriali evidenzia invece che la ripresa globale si sta consolidando e che l’Italia «segue a ruota» segnando un dimezzamento del differenziale di crescita con il resto dei Paesi dell’euro.

Resta il deficit pubblico

Viale dell’Astronomia prevede una crescita del Pil dell’1,3% nel 2017 e dell’1,1% nel 2018, segnando un netto rialzo rispetto alle previsioni di dicembre 2016 quando il Centro Studi stimava un +0,8% nel 2017 e +1% nel 2018. L’accelerazione dell’economia italiana si deve a export e investimenti. Sul fronte del lavoro, invece, Confindustria si aspetta una frenata della crescita dell’occupazione. Il Centro Studi segnala, inoltre, una discesa troppo lenta del deficit pubblico e un aumento stentato dei consumi delle famiglie.

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