Allarme siccità parte l’Osservatorio

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ROMA. Dalla piana pontina al cassinate, dalla Tuscia fino alla piana reatina, passando per le campagne dell’agro romano, di Fiumicino e Maccarese l’agricoltura del Lazio è in stato di emergenza a causa della siccità. «Se non pioverà, migliaia di aziende agricole di tutto il Lazio perderanno i raccolti» dichiara David Granieri, presidente della Coldiretti Lazio. Le perdite finora stimate sono «fino al 40%». 
   
L’Osservatorio
 Intanto è fissato per oggi al ministero dell’Ambiente l’Osservatorio con la Regione Lazio. All’ordine del giorno la dispersione idrica, in particolare per il Lago di Bracciano. Al campidoglio spetterà  decidere se interrompere interrompere l’erogazione dei 2.500 nasoni (le tipiche fontane romane, che versano acqua 24 ore su 24) per alcuni giorni, così come proposto alcuni giorni fa dallo stesso ministro dell’Ambiente Galletti: «Chiedo ai cittadini di utilizzare l’acqua con la massima prudenza senza sprecarne una goccia», aveva detto il ministro. 

Il Piano Caldo 2017
Per far fronte all’emergenza caldo il Campidoglio intanto ha reso noto il suo piano: «Il  Piano Caldo 2017  garantisce un notevole incremento quantitativo e un forte miglioramento quantitativo in termini di accoglienza. L’offerta di posti a disposizione giornalieri è aumentata rispetto all'anno precedente: dai 243 nel 2016 ai 345 del 2017 (+ 42%)». In tuto 1.200 le persone assistite.

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