Festa flop e risarcimenti Comune sotto attacco

  • TORINO/POLEMICHE

COMUNE “In questo momento voglio solo ringraziare tutte e tutti i torinesi per questo splendido San Giovanni e tutte le istituzioni che si sono adoperate per organizzare un evento sicuro e vivibile". Così sabato sera la sindaca Appendino su Facebook aveva commentato le festività patronali, in particolare lo spettacolo pirotecnico di piazza Vittorio.

Una visione positiva non condivisa dalle opposizioni che sempre sui social non hanno lesinato critiche, puntando il dito sulla bassa affluenza registrata in piazza rispetto agli anni passati (per la questura, sabato sarebbero stati circa in 25 mila).

Per il Pd Lavolta “non sono bastate le rassicurazioni della Sindaca. Purtroppo temo che i più questa sera (sabato, ndr) abbiano deciso di non partecipare per poca fiducia”. Ieri mattina, Appendino ha indirettamente risposto durante la cerimonia di chiusura del Ramadan: “Nelle ultime settimane Torino ha vacillato, sì, ma non è caduta e non cadrà se tutti coloro che la vivono, che sentono di appartenerle, la sosterranno”.

Intanto in procura, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni plurime, si moltiplicano le denunce penali nei confronti di Comune, Questura e Prefettura per i fatti del 3 giugno in piazza San Carlo. Sulla vicenda, inoltre, incombe la questione della mancata copertura assicurativa: Palazzo Civico non avrebbe ancora risposto  alle lettere inviate dai legali dello studio Ambrosio&Commodo, i quali dal 9 giugno hanno iniziato a inviare al Comune le prime domande di risarcimento. METRO