Strage di Brescia Tramonte preso a Fatima

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BRESCIA A poche ore dalla conclusione giudiziaria definitiva sulla strage di piazza della Loggia, uno dei due condannati, Maurizio Tramonte, ha fatto perdere le sue tracce rischiando di complicare l’epilogo atteso da 43 anni. Tramonte, 65 anni, con Carlo Maria Maggi si è visto confermare l’ergastolo. Ma di lui per qualche ora non si è saputo nulla. Dopo ricerche concitate e su segnalazione delle autorità italiane, la Polizia portoghese lo ha rintracciato a Fatima per consegnargli il mandato di arresto europeo. Devoto del culto mariano, forse si era recato nella località spirituale per chiedere la grazia, dopo avere preso qualche giorno di ferie dalla società di consulenze immobiliari per cui lavora. O forse la prospettiva del carcere senza fine lo ha spinto a cercare una via di fuga.  In occasione dell’anniversario della strage che provocò 8 morti e 102 feriti, Tramonte si era detto sicuro dell’assoluzione.

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