Piazza Santa Giulia Polemiche sugli scontri

  • TORINO

TORINO Il giorno dopo gli scontri in piazza Santa Giulia tra polizia e centri sociali durante un controllo straordinario del territorio, anche per far rispettare l’ordinanza che vieta la vendita d’asporto di bevande in vetro, fioccano le polemiche politiche e non solo.

Sotto accusa la sindaca Appendino, criticata dalle opposizioni per un’ordinanza emessa «di pancia» dopo i fatti di piazza San Carlo. Ma nel mirino finisce anche il questore Angelo Sanna per la gestione dell’ordine pubblico. Il M5S in Sala Rossa ha depositato la richiesta di comunicazioni in aula della sindaca o dell’assessore nella seduta di lunedì del Consiglio comunale. «Quanto è accaduto è sconcertante. La legalità deve essere rispettata sempre e da tutti, ma la repressione vista la scorsa sera non può che rendere doverosa una profonda riflessione sulla gestione dell’ordine pubblico in città», si legge in una nota dei pentastellati.

Ma sono anche i residenti a far sentire la loro voce. «Quello che è successo in piazza, polizia in tenuta anti sommossa in mezzo a persone che cenavano tranquille nei dehors è assurdo - ha commentato Riccardo, residente e membro del comitato di quartiere - non si può militarizzare un quartiere per far rispettare un’ordinanza fatta sulla scia dei fatti di piazza San Carlo, che non serve a nulla se non a creare tensione».

SIMONA LORENZETTI

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