Rogo di plastica nel deposito Ama

  • Roma

ROMA Un’altra giornata segnata dagli incendi: il più grave è quello che ha distrutto il deposito di vecchi cassonetti dell’Ama a Tor de’ Cenci, già andato a fuoco lo scorso agosto.

Nella tarda mattinata le fiamme si sono propagate da alcune sterpaglie all’area che un tempo ospitava il campo nomadi attrezzato. Il fuoco ha divorato decine di cassonetti e di altri materiali plastici, in cielo si è levata una colonna di fumo nero visibile dal centro storico. Lo svincolo della Pontina per Tor de’ Cenci è stato chiuso, sulla consolare si sono formate code, mentre due squadre dei vigili del fuoco domavano l’incendio, con l’aiuto dei carabinieri e di 6 autobotti e un elicottero inviati dalla Regione, che ha anche avviato i monitoraggi da parte dell’Arpa, bacchettando l’assessora comunale all’ambiente Montanari, che si era intestata quest’ultima azione, ricordando che l’Arpa è un’agenzia regionale e non comunale.

Ieri gli incendi di sterpaglie hanno creato disagi in decine di altre zone di Roma e provincia: oltre 150 gli inerventi dei pompieri.

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