Restyling in via Nizza spazio alla sostenibilità

  • TORINO

TORINO Un volto nuovo per via Nizza: funzionale, sicuro e green. È quanto prevede il progetto di riqualificazione, approvato nei giorni scorsi dalla giunta pentastellata, dei 2,2 chilometri di via Nizza, compresi tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Carducci.

Lo spazio sarà riorganizzato per garantire di muoversi in sicurezza con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche. L’intervento è previsto dal Biciplan, Piano della mobilità ciclabile della Città di Torino. I marciapiedi verranno rifatti e, a fianco, ci saranno due piste ciclabili separate da un cordolo.

Due fasce di rispetto separeranno le piste dai parcheggi a raso e, al centro, saranno ricavate due corsie per i veicoli privati a motore e per i mezzi del trasporto pubblico. Pensando alle persone con disabilità è previsto che ogni attraversamento sarà dotato di scivoli, del codice di lettura podotattile e di semafori con sorgenti sonore, per aiutare persone cieche o ipovedenti ad attraversare in sicurezza. Nel tratto fino a corso Marconi ci sarà spazio anche per un filare di alberi tra gli 8 e i 15 metri d’altezza, e un nuovo impianto di illuminazione pubblica per garantire i giusti livelli di luminosità in presenza della nuova alberata.

«L’asse di via Nizza sarà un viale moderno e funzionale: più gradevole da percorrere, a vantaggio dei locali commerciali, per la maggior distanza delle auto parcheggiate e più sicuro per tutti gli utenti della strada», ha spiegato l’assessora Maria Lapietra, aggungendo: «Grazie ai fondi europei diamo un assetto funzionale a un viale che dopo i cantieri della metropolitana aveva assunto un aspetto provvisorio e disordinato».

SIMONA LORENZETTI
(Nella foto piazza Bengasi e via Nizza ai tempi dei cantieri per il metrò- Foto Del Bo)

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