Addio roaming ma occhio alle eccezioni

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BRUXELLES Da oggi il roaming viene abolito per chi viaggia in un altro paese dell’Unione Europea. Ogni contratto nuovo o esistente che includa servizi di roaming diventerà automaticamente un contratto con roaming a tariffa nazionale. La tariffa nazionale sarà applicata nei 28 paesi dell’Unione Europea da tutte le compagnie telefoniche italiane. Usare il cellulare durante una permanenza temporanea in Europa o usarlo nel paese in cui si vive non farà più alcuna differenza. Non ci sono eccezioni o regole nascoste purché la permanenza all’estero sia effettivamente temporanea.

Possibili limitazioni sui dati

 

Chi si trasferisce stabilmente in un altro Paese europeo non potrà invece più beneficiare delle offerte a tariffa nazionale del paese di provenienza. Se l’utente nel proprio Paese di residenza dovesse avere un piano con chiamate e sms illimitati, questi saranno mantenuti anche nell’Ue. Ma se in patria si ha a disposizione un traffico di dati illimitato o tariffe molto convenienti sempre per i dati, l’operatore potrebbe applicare un “limite di salvaguardia” (utilizzo corretto) all’uso dei dati in roaming.

 

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