Monfortinjazz, la musica da Capossela a Greg Porter

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TORINO Voglia di musica. E non solo in città. Con l'estate in arrivo, tante sono le rassegne da gustare in trasferta. Una delle più apprezzate dai cultori dei concerti di qualità è Monfortinjazz, giunta ormai all'edizione numero 41.

L'appuntamento, come al solito, sarà all’Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba, luogo privilegiato per panorama, acustica e appeal, dove dal 16 luglio al 2 agosto sfileranno artisti di cultura ed estrazione diverse, partendo dal jazz ma flirtando con blues, etnica e canzone d’autore. 

Molto attesa, per esempio, la serata “Strikes!” del 2 agosto, con uno dei nostri più estrosi cantautori, Vinicio Capossela, con l'asso della chitarra newyorkese Marc Ribot. Una lunga amicizia artistica, la loro, che li vedrà ora a tu per tu sul palco, accompagnati da un leggero equipaggio ritmico in una serie di intriganti incursioni nell'ampio canzoniere caposseliano.

Ma ci sarà dell'altro. Partenza il 16 luglio con Yann Tiersen che ci porterà in un viaggio musicale intorno all’isola di Ushant, in Bretagna, la sua casa. A seguire, il 21, Bokanté, nuovo progetto creato dal fondatore e leader degli Snarky Puppy, Michael League, che affonda le radici tra il Delta del Mississippi e il deserto africano. 

Cambio di registro ed ecco, il 22, un evergreen della canzone italiana come Massimo Ranieri nel recital “Malià”, con classici napoletani rivisitati in chiave jazz assieme a un gruppo di virtuosi come Marco Brioschi, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli, Riccardo Fioravanti e Stefano Bagnoli

Una suggestiva voce black, Gregory Porter, animerà la serata del 23, mentre il giovane tastierista jazz Robert Glasper si esibirà il 28 con un set fra jazz e contaminazioni soul, funk, hip hop e blues. 

DIEGO PERUGINI